10 regole d’oro per un sistema alimentare di valore

Ambientale, Documenti, Economica, Politica, SINERGIA, Sociale e Culturale

Questo documento del WWF, pubblicato il 20 luglio 2023, è una disamina delle principali debolezze che il nostro Paese presenta dal punto di vista del proprio sistema alimentare. Uso intensivo di pesticidi e fertilizzanti chimici – che impoveriscono i suoli, hanno impatti pesanti sulla biodiversità e causano problemi alla salute dei cittadini – elevati sprechi alimentari e allevamenti intensivi. Un sistema che crea inquinamento e dipendenza dal mercato globale delle commodity che generano deforestazione e pesca eccessiva, che sta depredando il Mediterraneo.

Dimensioni Ambientale, Sociale e Culturale, Economica e Politica

  • Dimensione ambientale: Tutela della salute e della fertilità del suolo, attraverso concimazione organica, colture di copertura, pacciamatura e riduzione delle lavorazioni; riduzione degli input esterni, in particolare pesticidi, diserbanti e fertilizzanti chimici di sintesi, promuovendo l’agricoltura biologica; tutela e incremento della biodiversità, mediante siepi, filari alberati, aree fiorite e habitat per impollinatori e fauna selvatica; gestione sostenibile degli allevamenti, con riduzione del carico zootecnico, rispetto del benessere animale e reinserimento delle deiezioni nei cicli aziendali; gestione responsabile delle risorse naturali, attraverso la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, della pesca eccessiva e degli sprechi alimentari.
  • Dimensione sociale e culturale: Educazione e sensibilizzazione dei cittadini, per favorire scelte alimentari consapevoli e responsabili; tutela della dignità, della salute e dei diritti di lavoratrici e lavoratori, contrastando caporalato, sfruttamento e lavoro minorile; promozione dell’uguaglianza di genere, riconoscendo il ruolo delle donne nelle aziende agricole, nella pesca e nella gestione delle risorse; co-creazione e condivisione della conoscenza, attraverso la collaborazione tra agricoltori, ricercatori, tecnici, istituzioni e cittadini.
  • Dimensione economica: Promozione delle filiere corte, dei mercati contadini, della vendita diretta e degli acquisti a km zero; creazione di relazioni eque lungo la catena del valore, garantendo prezzi giusti e una distribuzione più equilibrata del reddito; sostegno alle economie locali, ai piccoli produttori, ai negozi di prossimità e alla pesca artigianale; rafforzamento della trasparenza e della tracciabilità delle filiere, per rendere riconoscibili l’origine e le condizioni di produzione degli alimenti.
  • Dimensione politica: Politiche pubbliche e incentivi a sostegno della transizione agroecologica, dell’agricoltura biologica e dei servizi ecosistemici; regolamentazione e riduzione dell’uso dei pesticidi, accompagnate dall’eliminazione dei sussidi dannosi per l’ambiente; politiche del cibo e governance partecipata, capaci di coordinare produzione, distribuzione, consumo e recupero degli alimenti; applicazione della condizionalità sociale, collegando gli aiuti pubblici al rispetto dei diritti e della sicurezza sul lavoro.

Questo materiale è stato contrassegnato come sinergico perché considera il sistema alimentare nel suo insieme. Collega la tutela del suolo e della biodiversità alla costruzione di filiere locali ed eque, alla salute e ai diritti delle persone e alla necessità di politiche pubbliche a sostegno della transizione agroecologica. Grazie a un linguaggio chiaro e divulgativo, presenta temi complessi in modo accessibile, offrendo anche a chi non ha conoscenze specifiche un utile primo avvicinamento all’agroecologia.

Organizzazione

WWF Italia

Autore

E. Alessi, F. Ferroni
i

Supporto/formato

testo

Finalità

Divulgativa

Destinatari

Giovani adulti/e 18-24, Adulti/e 25+

Link

Dimensione ambientale

Biodiversità, suolo, acqua, clima ed escosistemi.

Dimensione politica

Politiche pubbliche, governance e partecipazione

Dimensione economica

Connettività, diversificazione economica

Dimensione culturale e sociale

Co-creazione di conoscenza, valori sociali e diete, giustizia