Chi siamo

AIDA è l’Associazione Italiana di Agroecologia. Mette insieme chi in Italia lavora sull’agroecologia nel mondo della ricerca, della produzione e dei movimenti. Associazioni e persone che vogliono cambiare il modo in cui si produce e si consuma il cibo.

 

Siamo uno spazio dove l’agroecologia italiana viene elaborata, discussa e comunicata, in interazione anche con tutte le altre realtà che già la praticano.

In cosa crediamo

L’agroecologia è per noi il modo più solido di ripensare i sistemi agroalimentari: come si progettano, come si monitorano e come si governano. Ci riconosciamo nei principi definiti dalla FAO (diversità e biodiversità, sinergia, efficienza, resilienza, riciclo, salute, benessere animale, valore umano e sociale, cultura e tradizione alimentare, economia solidale e circolare, amministrazione responsabile).

Non separiamo la questione ambientale da quella sociale. La giustizia ambientale, i diritti di chi lavora la terra e di chi mangia, e la qualità della vita sul Pianeta sono la stessa questione guardata da lati diversi. E per fare questo valorizziamo ogni forma di conoscenza e di esperienza.

Cosa facciamo

Costruiamo convergenza. Costruiamo reti e alleanze – italiane ed europee – perché queste energie si incontrino, invece di procedere in parallelo.

Co-creiamo conoscenza. Facciamo ricerca in modo partecipativo, e mettiamo insieme i saperi che nascono dalla pratica con quelli accademici e tecnici.

Portiamo l’agroecologia nel dibattito pubblico e politico. Lavoriamo perché entri stabilmente nelle scelte politiche, a tutti i livelli, e perché se ne parli fuori dalla cerchia di chi già la conosce.

Ci radichiamo nei territori. Accompagniamo biodistretti, reti locali e comunità che stanno già costruendo sistemi alimentari diversi, e mettiamo a disposizione il supporto tecnico e scientifico di cui hanno bisogno.

Come lavoriamo

Con cura. La cura delle relazioni – fra di noi e negli spazi che apriamo – non è un mezzo per lavorare meglio: è parte di quello che siamo. Significa attenzione a chi prende la parola e a chi non la prende, alle differenze di genere e di generazione, agli squilibri di potere che esistono anche fra chi ha buone intenzioni.

Ascoltando, senza giudicare. L’agroecologia non è una linea di confine fra chi è dentro e chi è fuori. Non ci interessa stabilire chi sia più o meno agroecologico: ci interessa accompagnare chi si sta muovendo, anche chi parte da lontano.

Rendendo accessibile la complessità. Le questioni di cui ci occupiamo sono importanti ma complesse. Il nostro lavoro non è semplificarle, ma renderle comprensibili a chi ne ha bisogno per decidere, coltivare o cambiare le regole.

Le finalità di AIDA sono definite nell’articolo 2 dello Statuto.