Il documento esplora la dimensione sociale dell’agroecologia nella Città Metropolitana di Milano. Attraverso l’analisi di dieci realtà guidate da donne, il testo evidenzia come la sostenibilità agricola si estenda necessariamente alla cura della comunità lavorativa. Vengono presentate pratiche concrete di conciliazione vita-lavoro – dalla flessibilità oraria al supporto genitoriale – che trasformano l’azienda agricola in un presidio di welfare territoriale. Promuovendo l’inclusione e il benessere dei dipendenti come investimenti strategici, il materiale delinea un modello in cui l’etica sociale e la valorizzazione del capitale umano sono inscindibili dalla produzione agricola virtuosa.
Dimensione Sociale e Culturale
Rispetto della diversità tra persone in termini di genere, etnia, orientamento sessuale e religione; opportunità per giovani e donne; la leadership femminile e l’uguaglianza di genere; misure a favore di lavoratrici e lavoratori (che possano includere anche le loro famiglie) volte a migliorare la qualità della vita e creare un ambiente di lavoro sano, inclusivo e resiliente.



