Il documento analizza il ruolo femminile nel settore primario basandosi sui dati ISTAT. I dati mostrati evidenziano che, nonostante un calo generale delle aziende agricole, la presenza femminile si conferma significativa, con il 31,5% delle aziende guidate da donne. Le infografiche evidenziano un divario strutturale ed economico: le aziende femminili hanno una superficie media e una produzione standard nettamente inferiori a quelle maschili, tuttavia, le donne mostrano una forte propensione alla diversificazione, eccellendo nelle attività connesse di deepening e broadening, fondamentali per l’agroecologia e la multifunzionalità.
Dimensione Sociale e Culturale
- Rispetto della diversità tra persone in termini di genere, etnia, orientamento sessuale e religione, crea opportunità per giovani e donne, e incoraggia la leadership femminile e l’uguaglianza di genere
- Misure a favore di lavoratrici e lavoratori (che possano includere anche le loro famiglie) volte a migliorare la qualità della vita e creare un ambiente di lavoro sano, inclusivo e resiliente
- Rispetto della diversità tra persone in termini di genere, etnia, orientamento sessuale e religione, crea opportunità per giovani e donne, e incoraggia la leadership femminile e l’uguaglianza di genere



