L’Associazione Italiana di Agroecologia – AIDA ha inviato il proprio contributo alla consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura. La consultazione è aperta fino al 24 giugno 2026 e rappresenta un passaggio importante per contribuire alla definizione delle strategie nazionali per il ripristino degli ecosistemi e promuovere l’agroecologia all’interno di un importante strumento.
Il Regolamento UE 2024/1991 sul ripristino della natura richiede agli Stati membri di predisporre e trasmettere alla Commissione europea i rispettivi Piani Nazionali di Ripristino entro settembre 2026. In questo strumento l’Italia dovrà definire obiettivi, priorità, misure e modalità di monitoraggio per contribuire al recupero degli ecosistemi degradati e al rafforzamento della biodiversità.
L’Associazione Italiana di Agroecologia – AIDA ha inviato il proprio contributo alla consultazione pubblica, con l’obiettivo di rafforzare e rendere più esplicito il ruolo dell’agroecologia come cornice sistemica e operativa per l’attuazione degli articoli del Regolamento dedicati agli impollinatori e agli ecosistemi agricoli.
La bozza del Piano contiene già diversi elementi coerenti con una prospettiva agroecologica, tra cui la riduzione dell’uso e del rischio dei prodotti fitosanitari, le pratiche agricole estensive, la gestione sostenibile delle superfici agricole, la creazione e il mantenimento di elementi caratteristici del paesaggio, corridoi ecologici e infrastrutture verdi.
Tuttavia, questi elementi appaiono descritti prevalentemente come pratiche o misure separate, senza una cornice esplicita che ne chiarisca l’integrazione all’interno di una più ampia transizione degli agroecosistemi. Il termine agroecologia non risulta attualmente richiamato nella bozza del Piano, nonostante rappresenti una cornice riconosciuta e coerente per collegare biodiversità, suolo, paesaggio, produzione agricola sostenibile e resilienza climatica.
AIDA invita socie, soci e tutte le persone interessate a partecipare alla consultazione pubblica entro il 24 giugno 2026, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’agroecologia nel futuro Piano Nazionale di Ripristino della Natura.
La consultazione è disponibile sulla piattofrma ParteciPA.
