Associazione Italia di Agroecologia: Due giornate a Roma per discutere del futuro dell’Associazione e del Sistema Agroalimentare

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Il 25 e 26 giugno si riuniranno a Roma presso la sede di Libera i soci e i sostenitori dell’Associazione Italiana di Agroecologia, AIDA, per una due giorni di lavoro e di confronto.

Il primo giorno sarà dedicato all’assemblea nazionale dell’Associazione, che quest’anno vede l’importante appuntamento delle elezioni del consiglio direttivo dell’associazione e della definizione della linea strategica per i prossimi anni.

Il 26 Aida si aprirà al confronto esterno con il convegno “Movimenti, scienza e pratiche nei percorsi di transizione agroecologica”.

La mattina sarà dedicata a due sessioni tematiche, la prima affronterà il tema della ricerca partecipata, la formazione e lo sviluppo di reti, perchè proprio lo scambio di conoscenze è uno dei principi cardine dell’agroecologia. Si parlerà di living lab, innovazione in agroecologia e partecipazione con esempi concreti di come questo modello sia vincente e porti benefici all’intera comunità.

Mentre nella seconda sessione si discuterà invece di innovazione, tecnologie e resilienza, perchè agroecologia significa anche, e soprattutto, lo sviluppo di modelli, strumenti e ricerca al servizio dell’intera filiera agroalimentare.

Il pomeriggio si terrà invece una tavola rotonda, moderata da Cesare Pacini, presidente di Aida, focalizzata sulle attuali e  future politiche europee e su come come AIDA e i movimenti per la transizione agroecologica possono influenzarle.

Questa due giorni cade, infatti, in uno momento cruciale per il futuro del sistema agroalimentare, dalla discussione del futuro della PAC post-27, alle discussioni in sede europea su feritlizzanti, fitofarmaci e NBT, che sembrano allontanare e non avvicinare  l’Europa dal modello agroecologico, nonostante i contenuti del documento finale del Dialogo Strategico per il futuro dell’agricoltura europea.

Per questo associazioni, movimenti, gruppi, agricoltori si confronteranno per trovare linee comuni di azione.

Questa sarà l’occasione anche per promuove e raccogliere firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei GoodFood4All, una raccolta di firme per chiedere che il diritto al cibo venga riconosciuto e integrato nel quadro giuridico e nelle politiche dell’UE, con effetti concreti sia nei Paesi membri sia nelle relazioni con gli altri Paesi.

Il programma completo e il link per l’iscrizione sono disponibili sul sito di Aida: https://agroecologia.eu/