Le parole che scegliamo raccontano il mondo che vogliamo
Il linguaggio non è neutro. Dà forma alle cose, le rende visibili o le lascia nell’ombra, include o esclude, nomina o ignora. Per questo, circa un anno fa, mentre l’Associazione Italiana di Agroecologia (AIDA) si preparava per il primo Congresso Internazionale di Agroecologia del Mediterraneo (AEMED), è stato iniziato un percorso collettivo di riflessione su come comunichiamo come associazione.
Da quel processo partecipativo di co-creazione nasce oggi qualcosa di concreto: le linee guida per una comunicazione ampia e inclusiva di AIDA.
Non si tratta di un manuale di regole, ma di uno strumento vivo, elaborato insieme, a più voci, per aiutarci a scegliere le parole con più consapevolezza, valorizzando le differenze e le sfumature che rendono la nostra comunità agroecologica ciò che è.
