Il ciclo di podcast sviluppato nell’ambito del progetto The Mediterranean Caravan: Learning and Sharing Agroecology è finanziato dal programma Erasmus Plus e intende valorizzare le conoscenze e le pratiche agroecologiche delle comunità rurali del Mediterraneo.
Dimensioni Ambientale, Sociale e Culturale, Economica e Politica
- Dimensione Ambientale: Impiego di pratiche che salvaguardano la salute e il benessere animale e incrementano la sostenibilità degli allevamenti; ottimizzazione e chiusura dei cicli delle risorse attraverso il riciclo e il riuso dei nutrienti, delle biomasse e delle risorse esistenti all’interno dei sistemi agricoli e alimentari; riduzione o eliminazione dell’uso e la dipendenza da input esterni e miglioramento della sostenibilità attraverso una gestione ecologica; costruzione e conservazione della vita nel suolo per garantire condizioni favorevoli alla crescita delle piante.
- Dimensione Sociale e Culturale: Solidarietà e scambi tra popolazioni culturalmente diverse e tra popolazioni urbane e rurali; misure a favore di lavoratrici e lavoratori (che possano includere anche le loro famiglie) volte a migliorare la qualità della vita e creare un ambiente di lavoro sano, inclusivo e resiliente; rispetto della diversità tra persone in termini di genere, etnia, orientamento sessuale e religione, crea opportunità per giovani e donne, e incoraggia la leadership femminile e l’uguaglianza di genere.
- Dimensione Economica: Catene di distribuzione corte (km0) ed eque, tra cui la vendita diretta, che creano relazioni tra chi produce e chi consuma; diversificazione dei redditi agricoli per dare una maggiore indipendenza finanziaria agli agricoltori e aumentare la resilienza attraverso la moltiplicazione delle fonti di produzione.
- Dimensione Politica: Autorganizzazione e azioni collettive di gruppi e reti su scale diverse, dal locale al globale (organizzazioni agricole, consumatori, organizzazioni di ricerca, istituti…) per la gestione dei territori e delle risorse.
Sinergia
Il podcast affronta infatti la dimensione ambientale presentando pratiche legate a benessere animale, chiusura dei cicli delle risorse, riduzione degli input esterni e cura del suolo. Allo stesso tempo, include una forte dimensione sociale e culturale, perché parla di scambi tra le comunità, di inclusione, di rispetto della diversità, di opportunità per giovani e donne e di attenzione alle condizioni di lavoro. A questi elementi si aggiungono la dimensione economica, con riferimenti a filiere corte eque e alla diversificazione dei redditi agricoli, e la dimensione politica, attraverso il ruolo di reti, autorganizzazione e azione collettiva nella gestione di territori e risorse. Poiché collega esplicitamente tutte e quattro le dimensioni, il materiale rispecchia pienamente l’idea di sinergia adottata in Agro4KIS per riconoscere le risorse che spiegano l’agroecologia come trasformazione sistemica, e non come un insieme di temi separati.




